lorenzo C.
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Ho segnalato alla scuola il comportamento scorretto del maestro Saverio ma non ho avuto alcuna risposta, nonostante sia trascorso quasi un mese. Quindi, sebbene questa segnalazione fosse in programma, non posso dire che sia stato posto rimedio al problema. Abbiamo prenotato una lezione e l'unico orario rimasto era alle ore 16 del 3 febbraio. La lezione era destinata a una ragazza di 18 anni alla sua primissima esperienza sugli sci. Essendo in grado di pattinare su ghiaccio con una certa sicurezza, già a fine mattina con qualche mio consiglio la ragazza era già in grado di scendere dalle piste molto facili dei tapis roulant a sci paralleli. Il maestro Saverio si è infatti detto stupito e quasi stentava a credere che fosse alla sua prima esperienza sulla neve.
Iniziata la lezione il maestro l'ha portata più in quota, sulla seggiovia Bucaneve. A fine lezione, alle 17 in punto, mentre noi aspettavamo ai piedi dei tapis roulant, si è presentato il maestro che scendeva di gran carriera da solo. Arrivato da noi ci ha detto che la ragazza si era detta un po' stanca e che quindi l'aveva lasciata all'altezza dell'hotel sole del Baldo. Alloggiando al villaggio San Valentino, questo di per sé non rappresentava un problema per noi. Così siamo saliti in auto e siamo andati a recuperarla. Una volta raggiunta la ragazza abbiamo scoperto che:
- non aveva assolutamente detto al maestro di essere stanca, anzi, diceva di voler proseguire;
- il maestro le aveva fatto del terrorismo psicologico dicendole assolutamente di non riprovare più a fare quella per non rischiare di rompersi un ginocchio, dato che aveva difficoltà a controllare lo sci sinistro quando la pendenza si accentuava;
- se avessero proseguito sarebbero arrivati ai piedi dei tapis roulant con 5, o magari 10 minuti di ritardo. Essendo gli impianti chiusi e non essendoci altre lezioni questo non sarebbe dovuto essere un problema (tengo a precisare che al mattino la ragazza aveva già percorso quella pista con la mia assistenza assolutamente amatoriale e senza correre alcun rischio);
- la ragazza ha avuto la netta impressione che il maestro le avesse detto di fermarsi per evitare di farsi male perché ormai era tardi e non voleva perdere altro tempo (forse aveva un appuntamento galante o doveva andare a fare aperitivo, non sappiamo...).
Risultato:
- il giorno dopo la ragazza è regredita completamente fino a dover scendere a scaletta dalla pista del tapis roulant, con la fobia di "rompersi un ginocchio"
- lo skipass giornaliero acquistato è stato utilizzato solo in minima parte
- dopo insistenze e rassicurazioni, nel primo pomeriggio sono riuscito a riportarla sulla pista e a fine giornata è finalmente tornata a sciare a sci paralleli sulle piste dei tapis roulant come faceva il giorno prima;
- la lezione ha avuto come unico esito quello di far regredire una persona timorosa e impressionabile, anziché darle sicurezza.
Totale: 48 euro di lezione e metà giornata di skipass giornaliero buttati al vento. Pessima esperienza con il maestro Saverio, assoluta mancanza di serietà da parte della scuola che, nonostante mi abbia invitato a mandare un reclamo per mail, non ha mai più risposto.